16 Settembre 2026

Ha preso il via questa mattina a Treviso “TVF2026 – Treviso Forensic”, il ciclo di seminari tecnici organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso e dall’Associazione Ingegneri della Provincia di Treviso, con cadenza biennale e giunto alla sesta edizione. L’iniziativa registra la partecipazione di oltre 300 iscritti, provenienti da diversi territori italiani, tra partecipazione in presenza e collegamenti online, e 35 relatori, confermando Treviso come punto di riferimento nazionale per l’ingegneria forense.

La tre giorni di seminari, ospitata nella sede dell’Ordine in Prato della Fiera 23, propone un percorso di alta formazione dedicato ai temi più avanzati della diagnostica, della sicurezza e della valutazione tecnica in ambito forense. Il programma, articolato in sessioni tematiche di elevato profilo scientifico, coinvolge docenti universitari, professionisti specializzati e tecnici esperti provenienti da realtà aziendali di primo piano. La giornata odierna è dedicata ai fenomeni di infiltrazione e condensa, con interventi che spaziano dalle premesse teoriche alle metodologie strumentali di rilievo, fino alle tecniche di rimedio dei vizi costruttivi. Nel pomeriggio seguirà un focus sull’isolamento dell’involucro edilizio, con contributi su sistemi ETICS, qualità dell’involucro e materiali per il comfort termoigrometrico.

Aprendo i lavori, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Alessandro Turchetto ha commentato: “Treviso Forensic 2026 conferma Treviso tra i punti di riferimento nazionali dell’ingegneria forense. L’affluenza mostra con chiarezza quanto sia forte la richiesta di competenze tecniche solide e aggiornate, oggi decisive nei procedimenti giudiziari. La giustizia ha bisogno di consulenti preparati, capaci di leggere i fenomeni tecnici con rigore e responsabilità. Per questo investire nella formazione continua non è un’opzione: è la condizione per garantire accertamenti affidabili e un reale supporto all’attività dei tribunali. Quest’anno abbiamo voluto dedicare la sessione sui microinquinanti emergenti alla memoria del prof. Ing. Alberto Pivato, ideatore di TVF e figura che ha saputo unire ricerca, tecnica e visione. È un modo per proseguire il suo lavoro e valorizzare l’approccio multidisciplinare che ha reso questo evento tra i più importanti nel panorama nazionale”. Turchetto ha aggiunto: “L’edizione 2026 arriva in un momento particolarmente significativo, segnato dalla recente sentenza del TAR Lazio sui compensi degli ausiliari della magistratura: un passaggio che riporta al centro il valore del lavoro dei consulenti tecnici, la loro funzione pubblica e la necessità di riconoscerne responsabilità e competenze. Treviso Forensic continua a essere il luogo dove questo confronto si consolida: qui si costruiscono strumenti concreti, si rafforza una cultura professionale più consapevole e si alimenta quella multidisciplinarità che oggi è indispensabile per garantire accertamenti tecnici affidabili e utili alla giustizia”.

Nei saluti istituzionali, la Presidente del Tribunale di Treviso Daniela Ronzani ha evidenziato il valore del rapporto tra giurisdizione e professioni tecniche, richiamando il ruolo centrale dell’ingegneria forense: “L’evento Treviso Forensic pone al centro temi di particolare rilievo tecnico-scientifico, confermando il ruolo essenziale che l’ingegneria svolge nell’accertamento dei fatti a tutela dei diritti. Desidero in particolare valorizzare la figura dell’ingegnere forense, professionista che mette le proprie competenze specialistiche al servizio della giustizia con rigore metodologico, indipendenza e senso di responsabilità. Nella sua attività quale consulente tecnico, l’ingegnere non è soltanto chiamato a individuare le cause, ricostruire gli eventi o valutare criticità strutturali, ma contribuisce concretamente alla formazione del convincimento del giudice, offrendo un supporto tecnico indispensabile per l’accertamento della verità processuale”.

Silvio Pagano, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso, ha richiamato la complessità dei temi trattati e la loro ricaduta anche sull’attività del Corpo nazionale: “Alcuni degli argomenti che affrontiamo oggi ci vedono con un ruolo chiaramente attivo nell’ambito dei controlli e dei compiti di polizia giudiziaria. La valutazione tecnica è un elemento imprescindibile per affrontare le problematiche che incontriamo quotidianamente”.

Il Vicesindaco di Treviso, Alessandro Manera, ha portato un intervento molto diretto, centrato sul rapporto tra competenza tecnica e percezione pubblica: “È importante avere valutazioni tecniche oggettive, chiare, che ci dicano se su quel ponte possiamo transitare o meno, se quell’albero a cui siamo affezionati rischia di cadere facendo del male a qualcuno o meno. Oggi esiste una narrativa tecnica sui social media che rischia di sovrapporsi alle competenze professionali. Se non torniamo ad avere una società che crede ai pareri tecnici fondati, rischiamo che in un angolo di internet qualcuno riesca a costruire interpretazioni non correlate e non suffragate da valori tecnici”.

Diego Casonato, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Treviso, ha sottolineato la crescente intersezione tra diritto e ingegneria: “Molte volte il CTU-Consulente Tecnico d’Ufficio affronta argomenti specifici che richiedono competenze altamente specialistiche. Le responsabilità dei professionisti tecnici sono numerose: dalla conformità dei materiali all’obbligo di vigilanza, fino alle possibili responsabilità penali. È importante rafforzare il dialogo tra ingegneri e avvocati, anche attraverso momenti formativi condivisi.”

Fabio Bonfà, Presidente della Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto (ordini aderenti Padova-Treviso-Verona), ha ricordato la storia e la crescita della manifestazione: “La Federazione ha concesso il patrocinio fin dalla prima edizione, nel 2016. In questi dieci anni l’iniziativa è cresciuta fino a diventare un appuntamento molto apprezzato non solo nel territorio trevigiano e veneto, ma anche a livello nazionale. Uno dei punti di forza di Treviso Forensic è il confronto tra competenze e professionalità diverse: l’ingegneria forense è necessariamente dialogo tra esperienze differenti”.

Carla Cappiello, Vicepresidente Vicaria del Consiglio Nazionale Ingegneri, ha portato un contributo tecnico e politico di grande rilievo, soffermandosi sulla recente sentenza del TAR Lazio: “La sentenza ha imposto ai ministeri competenti l’aggiornamento ISTAT delle tariffe giudiziarie dei consulenti tecnici d’ufficio. Ma non basta: siamo ancora in attesa dell’emanazione del decreto ministeriale di revisione generale delle tariffe giudiziarie, un tema sul quale il CNI, insieme agli Ordini territoriali, ha lavorato moltissimo”. Su Treviso Forensic Cappiello ha aggiunto: “Questa manifestazione è cresciuta fino a diventare un vero punto di riferimento nazionale. Sostenere Treviso Forensic significa riconoscere che ciò che accade in questa sala è ingegneria forense nel senso più pieno del termine”.

Domani il programma sarà incentrato sui cedimenti strutturali, le diagnosi geotecniche e le tecniche innovative di consolidamento dei terreni, per poi concentrarsi sulle strutture in legno, analizzando patologie, durabilità, diagnosi e riabilitazione degli elementi lignei.

La terza giornata si aprirà con un approfondimento sul ruolo del Consulente Tecnico di Parte nei procedimenti penali per infortuni sul lavoro, seguito da una tavola rotonda dedicata ai microinquinanti emergenti, con interventi su quadro normativo, PFAS e responsabilità penale. La tavola rotonda sarà dedicata alla memoria del Prof. Ing. Alberto Pivato, fondatore e anima di Treviso Forensic. Nel pomeriggio, spazio al tema delle colonnine di ricarica nelle autorimesse, con la partecipazione dei vertici del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso.

 

Treviso Forensic gode del sostegno del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e della Federazione Ordini Ingegneri Veneto e del patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Treviso, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Consiglio Nazionale Forense, Ordine degli Avvocati di Treviso, Consulta Ordini e Collegi delle Professioni Tecniche della provincia di Treviso, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Padova.

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Modificato: 16 Settembre 2026